A ONOFRI E A DI SORA IL “CITTA’ DI FABRIANO”

Una sfida che ha visto duellare una doppia terna di nomi, divisi equamente tra narrativa e poesia. La XIII° edizione Premio Nazionale di Narrativa e Poesia “Città di Fabriano” ha messo a confronto Davide Barilli con Cuba (Perrone 2019); Massimo Onofri con Isolitudini (La nave di Teseo 2019) e Pietro Spirito con Se fossi padre (Pagliai 2018). Per la sezione Poesia: Amedeo Di Sora con Tracce di mare (Ensemble 2015); Renato Minore con O caro pensiero (Aragno 2019) e Giancarlo Pontiggia con Il moto delle cose (Mondadori 2017). Prima del voto della giuria popolare un momento per “raccontare” le opere dei finalisti, che hanno letto estratti dalle loro pubblicazioni e parlato delle sensazioni a loro legate. Dopo i vincitori del 2018, Gianluca Barbera per la sezione Narrativa e Stefano Simoncelli per la Poesia, a trionfare nelle due categorie lo scrittore Massimo Onofri ed il poeta Amedeo Di Sora. La coppia di nomi è stata decisa con il contributo della giuria popolare, composta da 50 lettori selezionati dalla giuria tecnica composta da Umberto Piersanti (poeta, docente universitario e presidente del Centro Mondiale di Poesia di Recanati), da Alessandro Moscè (scrittore e critico, nonché ideatore e presidente del premio) e da Roberto Carnero (critico letterario e insegnante universitario). “Con orgoglio”, ha ricordato Alessandro Moscè, “voglio ricordare che dopo tredici edizioni abbiamo donato più di 4.000 libri alla cittadinanza contribuendo alla cultura cittadina, portando nomi di grande cultura e rilievo internazionale». Il premio è stato realizzato dalla Fondazione Carifac e dall’associazione “La Città del Libro” in collaborazione con il Comune di Fabriano e l’Inner Wheel Club di Fabriano, Distretto 209. Appuntamento al prossimo anno.

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