“UMBRE VORBESC”: ALESSANDRO MOSCE’ TRADOTTO IN ROMANIA

Ecco la post-fazione di Giovanni Turra all’edizione romena della raccolta di Alessandro Moscè dal titolo Umbre vorbesc (București 2019).

Sul versante compositivo, agli slarghi narrativi di Alessandro Moscè succedono testi fortemente ellittici; alla costruzione di ben definiti personaggi s’alterna la messa a fuoco, mai narcisistica, delle tranches meno nobili (perciò tipiche e interpersonali) delle vicende dei “biografati”. Inoltre, la ricerca di una pronuncia ben scandita e decisiva (soprattutto in clausola) interferisce con la tendenza opposta di ricorrere a lacerti di discorsi quasi colti al volo: frasi o parole d’altri, spesso formulari o consunte dall’uso, sono avocate, nella loro irriducibilità, a nucleo germinale di una parte consistente della sua poesia. Ne viene la tensione al disvelamento di un senso che pare abiti al di fuori del claustrofobico “essere-in-situazione”: o almeno, mi riesce così di interpretare il grottesco e la vocazione allo straniamento che informano alcuni testi. Qualche parola ancora in merito al particolarissimo ruolo del soggetto, che non rinuncia al proprio compito ordinatore e che non si ostina sistematicamente a nascondersi dietro una o più maschere (anche se molte voci verbali sono coniugate alla seconda persona singolare); piuttosto, in una sorta di figura intermedia tra l’io lirico tradizionale e la sua cancellazione, si pone sempre di sbieco rispetto al mondo e a se stesso, osservati entrambi col medesimo sguardo e tradotti con la medesima pronuncia. L’autore si dà così di poter assumere, d’improvviso, impresumibili tonalità etiche – un ethos sempre improntato alla prassi, dell’amore come della vita in genere. Per questa via, gli riesce di sventare il rischio del feticismo letterario (coerentemente con certe sue prese di posizione nei riguardi del mondo delle lettere italiane): ciò che si contrappone al nulla non è il tutto, è il poco; e non c’è riconoscimento reciproco senza l’esercizio indispensabile della pietà.

Giovanni Turra

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